Rilascio di istamina da parte dei basofili

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Rilascio di istamina da parte dei basofili

Il rilascio di istamina da parte dei basofili si verifica nella risposta infiammatoria allergica e nei casi di ipersensibilità, ma oltre ad essere un mediatore chimico dell’infiammazione si comporta talvolta da neurotrasmettitore. L’istamina viene conservata a livello ematico nei granulociti basofili e nelle piastrine, e nei mastociti diffusi nel tessuto connettivo intorno ai vasi sanguigni, nella cute, nelle mucose del canale digerente e dell’apparato respiratorio. In particolare i mastociti possiedono sulla superficie recettori per le IgE, ossia per le immunoglobuline che vengono rilasciate nell’organismo dopo che si scatena una reazione allergica, i recettori siti sulla superficie dei mastociti sono in grado di legarsi alle IgE circolanti ed in seguito si verifica il legame con l’allergene responsabile della reazione. L’istamina prende parte a diverse risposte a carico di vari distretti anatomici determinando un aumento della permeabilità dei capillari e provocando dell modificazioni delle cellule endoteliali, ne consegue un maggiore afflusso di leucociti nella sede interessata da traumatizzata oppure infezione. La risposta infiammatoria allergica come anche i casi di ipersensibilità possono provocare la vasocostrizione delle grandi arterie oppure vasodilatazione delle arteriole. Si registrano episodi di broncocostrizione se viene provocata la contrazione delle cellule muscolari bronchiali, in tal caso l’istamina interviene come uno dei primi mediatori attivando il quadro dei sintomi che caratterizza un attacco di asma allergico. Per altre notizie si rimanda alla lettura di http://www.leucociti.it/il-compito-dei-granulociti-basofili/.

Edema bronchiale

rilascio di istamina da parte dei basofili

rilascio di istamina da parte dei basofili

Nel corso della reazione di vasodilatazione, l’istamina va a modificare l’equilibrio tra la componente liquida del sangue e l’acqua contenuta nel tessuto connettivo, si sviluppa come conseguenza la comparsa dell’edema, ovvero si viene a formare un accumulo di liquidi a carico del tessuto connettivo; i casi più pericolosi di edema si registrano in particolari sedi del corpo, le condizioni più rischiose si possono riscontrare nella gola o nei bronchi; in caso di asma, l’infiammazione e l’edema della mucosa causano un restringimento del lume bronchiale: la riduzione del diametro trasversale dell’albero bronchiale ostacola la normale respirazione.

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