Recettore di membrana PD-1 ruolo

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Recettore di membrana PD-1 ruolo

La risposta del sistema immunitario viene regolato da numerose molecole che stimolano ed inibiscono l’azione del MHC (sistema maggiore di istocompatibilità MHC) e dei recettori dei linfociti-T, in particolare l’attivazione e l’inerzia dei linfociti risente dell’influenza del recettore di membrana PD-1. Diverse proteine sono in grado di inibitori i linfociti-T, in modo da entrare in azione solo quando è necessario, in questo caso CTLA-4 fa da inibitore dei linfociti-T immaturi mentre sono ancora nei linfonodi, mentre PD-1 (programmed death 1) blocca in seguito i linfociti-T iperattivi in ogni parte del corpo. Il ruolo del recettore di membrana PD-1 e della molecola PD-L1 che si lega ad esso è quella di inibire l’attivazione dei leucociti rendendo possibile distinguere tra cellule self e non self (PD-1 è espresso dai globuli bianchi, PD-L1 è espresso da tutte le altre cellule non appartenenti al sistema immunitario). Nello specifico PD-1  si estende fuori dalla superficie dei linfociti-T dove si lega a due proteine legandi simili, PD-L1 e PD-L2: il legame di PD-1 con PD-L1 e PD-L2 favorisce la soppressione della risposta immunitaria contro gli antigeni del proprio corpo (autoimmunità). Altre notizie utili si trovano su http://www.pianetachimica.it/mol_mese/mol_mese_2016/12_PD1_Morte_cellulare_programmata/PD1.htm.

Mimetismo del sistema immunitario

recettore di membrana PD-1

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Recenti studi hanno dimostrato come i tumori solidi siano in grado di tendono a modificare la stessa espressione sia di PD-1 che di PD-L1 eludendo così il sistema immunitario che non si attiva; le cellule cancerose di tumori molto aggressivi come il melanoma esprimono PD-L1 sulla loro superficie finendo per ingannare il sistema immunitario che disattiva i linfociti-T. Questi dati hanno portato a formulare dei nuovi trattamenti antitumorali capaci di riattivare la risposta immunitaria contro le cellule cancerose bloccando le interazioni tra PD-1 e PD-L1, e così ripristinando la funzione dei linfociti-T; si tratta di anticorpi monoclonali in grado di legare PD-1 o PD-L1 riducendone la funzionalità, con lo scopo di rimuovere un meccanismo di difesa alla cellula tumorale, si migliora così la capacità di riconoscimento e di eliminazione delle cellule neoplastiche da parte del sistema immunitario. Diversi farmaci si stanno sperimentando per contrastare alcuni tumori solidi e linfomi negli adulti.

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