Leucemia infantile nuovi trattamenti farmacologici

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Leucemia infantile nuovi trattamenti farmacologici

Per combattere la progressione della leucemia infantile sono stati sperimentati dei nuovi trattamenti farmacologici in grado di inibire i globuli bianchi, che tendono ad infiltrarsi nei tessuti e negli organi causando la morte dei pazienti. I ricercatori della Northwestern University hanno scoperto delle terapie in grado di rallentare la progressione della leucemia pediatrica, uno scenario raggiungibile beneficiando dell’efficacia di un farmaco utile per combattere la malattia incrementando il tasso di sopravvivenza dei bambini colpiti da questa condizione patologica. Lo studio condotto dalla Northwestern Medicine, e pubblicato sulla rivista scientifica Cell, si è concentrato sulla reale possibilità di abbassare significativamente il tasso di mortalità della leucemia mieloide acuta, attraverso un meccanismo di aggressione della proteina responsabile della leucemia. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di https://www.inran.it/leucemia-infantile/54189/.

I risultati dello studio dei ricercatori della Northwestern University

Leucemia infantile

Leucemia infantile

I ricercatori si sono concentrati su due tipi di leucemia, quella mieloide acuta e quella linfocitaria acuta, notando che tramite la stabilizzazione della proteina chiave della LMS si rallenta la progressione della malattia. Lo studio è giunto ad identificare alcuni composti che potrebbero frenare la crescita del cancro bloccando un processo di trascrizione genica, si tratta del cosiddetto Super Elongation Complex. Grazie al processo di stabilizzazione della leucemia si potrebbe formulare un valido trattamento contro la malattia, offrendo anche degli orizzonti di cura efficaci nei confronti dei tumori solidi, come il cancro al seno oppure il tumore alla prostata. In pratica lo studio permetterebbe di impostare un nuovo approccio terapeutico per quella forma di leucemia che si sviluppa a partire dal midollo osseo, dove hanno origine le cellule staminali o blasti, da cui si sviluppano le cellule che danno vita alla parte corpuscolata del sangue. Nel corso dell’iter che porta le cellule staminali a maturare si innestano così delle mutazioni, in particolare i precursori dei granulociti subiscono una tumorale attivando il quadro clinico della leucemia.

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