Conta elevata di eosinofili: patologie eosinofile

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Conta elevata di eosinofili: patologie eosinofile

Quando si registra una conta elevata di eosinofili, con un incremento preoccupante di questo gruppo di globuli bianchi, questo aumento può causare un processo di infiammazione a carico dei tessuti, nei casi più severi si possono manifestare dei danni agli organi. Queste cellule del sangue, che svolgono un ruolo di difesa contro parassiti oltre a prendere parte alla risposta infiammatoria delle malattie allergiche, in caso di alterazioni quantitative possono provocare la flogosi sintomatica di alcuni organi. Tra i distretti anatomici maggiormente colpiti ci sono: cuore, polmoni, sistema nervoso, cute; in base alla sede dell’infiammazione si scatenano degli specifici sintomi. Un paziente colpito da flogosi attivata da questo gruppo di globuli bianchi tendono a palesare una caratteristica eruzione cutanea; se viene colpito l’esofago di solito il paziente risente di mal di gola; se vengono interessati i polmoni allora i sintomi più evidenti sono rappresentati dal respiro sibilante e dalla dispnea; in caso di coinvolgimento del cuore dall’infiammazione di eosinofili si rintracciano nel soggetto i sintomi più tipici che rivelano il quadro di insufficienza cardiaca. Per altre notizie si rimanda alla lettura di: https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-del-sangue/malattie-dei-globuli-bianchi/malattie-degli-eosinofili.

Come si identificano le diverse patologie eosinofile

conta elevata di eosinofili

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In ambito diagnostico è possibile inquadrare le varie patologie eosinofile tenendo conto di un criterio discriminatorio rappresentato alla sede in cui i livelli di eosinofili risultano elevati, si vengono così a distinguere i seguenti quadri clinici: esofagite eosinofila, polmonite eosinofila, cardiomiopatia eosinofila, gastrite eosinofila, enterite eosinofila (intestino tenue), colite eosinofila (intestino crasso). Per una diagnosi più accurata si esegue una biopsia, quindi viene prelevato un campione di tessuto da sottoporre ad analisi per ricercare la presenza di eosinofili nell’organo colpito. Come opzione terapeutica per trattare le diverse patologie eosinofile si imposta una terapia farmacologica a base di corticosteroidi orali con lo scopo di spegnere il processo di infiammazione locale attivata da questo gruppo di globuli bianchi.

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