Caratteristiche funzionali sistema immunitario

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Caratteristiche funzionali sistema immunitario

L’immunità specifica può contare su delle caratteristiche funzionali specifiche che contraddistinguono il sistema immunitario e lo supportano in tutti i meccanismi che prendono parte alla difesa dell’individuo. Le funzioni difensive del corpo umano si esplicano attraverso: la specificità e la memoria, attraverso questa peculiarità si ha la possibilità di attivare risposte immuni più intense in caso di stimolazioni persistenti o ricorrenti da parte dello stesso antigene in modo da contrastare infezioni prolungate o ripetute; la diversificazione, che assume un ruolo centrale per combattere possibili patogeni ambientali ed alterazioni patologiche del self; l’auto-limitazione, una funzione che consente al sistema di ritornare di recuperare uno stato di riposo dopo aver eliminato l’agente estraneo, rendendo efficace la risposta immunitaria; la tolleranza al self indispensabile per poter prevenire risposte verso i propri costituenti cellulari e tissutali. Si evince quindi che le risposte immuni sono specifiche per i diversi antigeni, un ruolo centrale in tal caso spetta ai linfociti antigene-specifici che si sviluppano senza stimolazione antigenica. La specificità antigeniche dei linfociti determina quello che viene chiamato repertorio linfocitario, che prevede la presenza di diversi linfociti ognuno dei quali ha una sola specificità: ogni linfocito reagisce con l’antigene specifico con la massima affinità, e con le altre strutture fisicamente simili, con minore affinità. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di http://amsacta.unibo.it/3067/37/12_risposta_immunitaria_I_ed_ebook.pdf.

Memoria immunologica

caratteristiche funzionali sistema immunitario

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Il sistema immunitario può contare su un efficace processo di immagazzinamento di dati, per cui le risposte ad eventuali esposizioni successive dello stesso antigene attivano delle riposte secondarie più rapide ed efficaci rispetto alla risposta primaria. Le risposte secondarie risultano più intense perché i linfociti proliferano in risposta alla stimolazione antigenica, e la progenie di un singolo linfocita antigene-specifico possiede lo stesso recettore per l’antigene ossia la stessa specificità della cellula progenitrice, ne consegue che  ogni successiva esposizione aumenta il numero dei cloni di linfociti specifici per quel singolo antigene: ad ogni successiva esposizione i cloni amplificati sono sempre più specifici. Il sistema immunitario può servirsi delle cellule di memoria, ossia dei linfociti che hanno già risposto alla stimolazione antigenica, dal momento che sopravvivono per periodi prolungati anche in assenza dell’antigene; inoltre le difese del corpo si affidano ai linfociti B di memoria capaci di reagire a concentrazioni più basse di antigene e di produrre anticorpi con affinità maggiore per l’antigene.

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