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Anisocitosi come si evidenzia

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Anisocitosi come si evidenzia

Tra i disturbi ematici che possono segnalare la presenza di future forme di leucemia o che evidenizano le anemie va tenuta sotto controlla l’anisocitosi, una condizione con cui si fa riferimento alla concentrazione nel sangue di globuli rossi di diversa dimensione, si possono riscontrare macrociti e microciti. I soggetti colpiti da anisocitosi si evidenziano delle alterazioni che riguardano le dimensioni dei globuli rossi, i quali non sono uguali le une con gli altri, come conseguenza di tale alterazione morfologica l’organismo va incontro ad una ridotta attività di trasporto dell’ossigeno e di altre sostanze nutritive, con il passare del tempo il paziente risente di danni più o meno severi a carico di tutto effetti il sistema fisiologico. In caso di anisocitosi, il soggetto viene colpito da una specifica sintomatologia caratterizzata da: mancanza di respiro e difficoltà di respirazione, costante stanchezza e fatica, tachicardia, mal di testa, vertigini, pallore di pelle, unghie e bulbo oculare, temperatura corporea troppo bassa, freddezza di mani e piedi. Diversi fattori possono determinare l’insorgenza dell’anisocitosi, anche se nella maggior parte dei casi a scatenare le alterazioni dei globuli rossi ci sono dei deficit nutrizionali quali: la carenza di ferro, la carenza di vitamina A, la carenza di vitamina B12, la carenza di folati. Maggiori notizie su: https://www.inran.it/anisocitosi/3335/.

Cause e diagnosi

Anisocitosi

Anisocitosi

Anche le donne in gravidanza possono venir colpite da tale condizione, inoltre l’anisocitosi tende a colpire i soggetti che mostrano il quadro patologico dell’anemia sideroblastica, della sindrome mielodisplastica, dell’emogloblina di Bart. Una volta identificata la condizione di anisocitosi, è necessario individuare il fattore eziologico alla base di tale problema, dopo essere risalito alla causa scatenante, il medico prescrive una terapia che permetta di risolvere la condizione patologica, mentre nelle forme lievi di anemie con anisocitosi si è più propensi a raccomandare una dieta con supplemento di vitamina B6. Durante la fase di diagnosi si esegue un esame emocromocitometrico, con lo scopo di controllare i valori di MCV (il volume corpuscolare medio) per valutare se i livelli risultano superiori o inferiori a quelli del range dei valori normali.

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